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Grande esordio per il Cannarsa Team nella prestigiosa Lucky Luciano Cup, la coppa che determinerà il vincitore del "telefonino d'oro" di Moggi. La squadra amaranto ha sconfitto il temibile FC Gambrelius, squadra tra le più forti della competizione, per 4-2, risultato che, tra l'altro, sta anche stretto alla formazione di Lenoir, capace di creare ben 11 palle gol, contro le 2 degli avversari, che hanno invece sfruttato e capitalizzato al massimo le loro occasioni. Ma la grande concretezza sotto porta non è bastata agli ospiti, che hanno dovuto arrendersi all'arrembante avanzata di un Cannarsa Team davvero superlativo. In rete sono andati Zelasko, Stockach, il polacco Grzadziel (migliore in campo) e Schrier.
Grazie a questo successo, il Cannarsa Team sale in vetta al Girone Epo. Trovate risultati, classifica e prossimo turno nella nuovissima sezione "Lucky Luciano Cup", in basso a sinistra del menù (basta clikkare sul faccione di Moggi). |
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Dopo il successo in campionato, non c'è riposo per il Cannarsa Team, che nella giornata di domenica si è allenato in vista dell'esordio nella prestigiosa "Lucky Luciano Cup", il torneo a 12 squadre che determinerà il vincitore del "Telefono D'Oro", fedele riproduzione in oro massiccio del cellulare dell'ex Direttore Generale bianconero.
Si parte subito con una "partitissima", l'avversario di turno è infatti l'ottimo FC Gambrelius, squadra che sta dominando, come noi, la sua VIII serie. Sarà quindi uno scontro fra titani fra due squadre che, concretamente, possono puntare al titolo. La società ha reso noto che, dalle 12 di oggi, saranno in vendita presso tutti i punti distribuzione ufficiali, i tagliandi per poter assistere all'incontro.
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Il Cannarsa Team vince per 4-0 la sfida contro il Milan, e torna solitario in testa alla classifica, complice il pari di Rimini contro Pata Team. Una vittoria meritata quella degli amaranto, che premia l'esperienza e la precisione in zona gol degli uomini di Lenoir. Ma andiamo con ordine. L'inizio è equilibrato, e la prima mezz'ora scorre sui binari della parità, ma poco dopo il 30' arriva la prima emozione, e con essa il primo gol: De Kler, come sempre elegante e ispirato, disegna una traiettoria filtrante per Castiglia, che scatta sul filo del fuorigioco e, al volo, insacca la rete del vantaggio amaranto con un destro violentissimo. Un minuto prima dell'intervallo arriva il raddoppio: Punizione da sinistra di Hillerts e Staheln, consumato rapace dell'area di rigore, si fa trovare al posto giusto al momento giusto per il colpo di testa del 2-0. Il primo tempo si chiude con il rassicurante doppio vantaggio di Castiglia e compagni. Si riparte, il ritmo di gara però è più basso, il Cannarsa Team è equilibrato e concentrato, maestro nel gestire il vantaggio addormentando la partita. La squadra di Lenoir è ermetica e non concede praticamente nulla agli avversari. Al 55' quindi Gunnarsson, nella gara d'esordio, indovina una splendida girata di testa a centroarea che vale il 3-0. Nel finale è un assedio amaranto, con Castiglia che colpisce l'ennesima traversa della sua stagione e un paio di belle conclusioni di Rosas e Italiano. Al 74', Diego Hillerts con una staffilata all'incrocio dei pali, chiude il conto, fissando sul 4-0 il risultato di una gara a senso unico. La grande vittoria è resa ancor più dolce dalle notizie che provengono dalle radioline: pari di Rimini col Pata Team, che vuol dire testa solitaria della classifica. Tripudio amaranto allo stadio Hill Valley, adesso però bisogna stare attenti, perchè il girone di ritorno nasconde tante insidie... ma certo, un giro di boa così, è davvero bellissimo!!!
Soddisfatto Lenoir a fine gara: "Il gruppo è forte e compatto, abbiamo grande esperienza e stiamo bene. Attendiamo al varco tutti gli avversari, non temiamo nessuno. Sono molto contento di esserci riusciti a scrollare di dosso Rimini, adesso la classifica credo rispecchi totalmente i veri valori del campionato."
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A due giorni dalla sfida con il Milan, mister Lenoir si concede ai cronisti, dichiarando la sue aspettative per questa e per le prossime gare: "Vedo grande fiducia nei ragazzi, li sento molto motivati: sono sicuro che non mi deluderanno. Ho sempre sognato di bissare il successo dello scorso anno in campionato, un'idea che ad inizio anno non mi sfiorava minimamente. Ma adesso siamo qui per per giocarci il torneo, senza fare tabelle ma vivendo alla giornata e cercando di raccogliere il massimo da ogni incontro. Quindi, intanto battiamo il Milan, poi il resto verrà da se. Stiamo attraversando un periodo di grande brillantezza, siamo consapevoli delle nostre capacità, dobbiamo concentrarci solo sulle partite e sugli avversari".
Anche il brasiliano Rosas si è concesso ai taccuini dei cronisti, analizzando l'arrivo del nuovo compagno di reparto Gunnarsson: "Kjell è un giocatore destinato a stupire, lo dico perché è un vero fenomeno, un patrimonio di tutta la squadra. E'ovvio che col suo arrivo qualcuno di noi centrocampisti dovrà restare fuori, ma io credo che in un grande team non ci siano riserve, bisogna sentirsi titolare anche quando non si gioca, questo è lo spirito del nostro gruppo e, più in generale, di un gruppo vincente. Se Lenoir deciderà di puntare su di me, darò certamente il massimo, altrimenti aspetterò il mio turno". Interessante anche il pensiero di Feichtinger, il difensore austriaco che ha esordito in amaranto nell'ultima partita. Le sue dichiarazioni, infatti, sono molto diverse da quelle di Rosas come toni, e provano ancor di più la sua grande umiltà: "Non nascondo che, appena arrivato, visto il livello degli altri difensori di questa squadra, mi sentivo una riserva e il mio obiettivo era semplicemente quello di far parte di questo gruppo. Pensavo che qualsiasi altra cosa sarebbe arrivata sarebbe stata in più. Ora che ho esordito però sento maggiore fiducia nei miei confronti, quindi cercherò di farmi trovare pronto qualora venissi ancora chiamato in causa". Chiude Willy Hengl, il giovane bomber che ha preso il posto di Poul: "In questi giorni abbiamo lavorato con grande intensità, perchè vogliamo arrivare al top ad ogni incontro. Personalmente mi sento pronto a giocare ancora titolare, anche se è prematuro pensare già da adesso a chi toccherà la sostituzione di Poul in maniera definitiva. Io, comunque, darò tutto me stesso per conquistare la fiducia dell'allenatore." |
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Il Cannarsa Team espugna il campo del Bucci Beach con una prova da grande squadra. Otto gol uno più bello dell’altro, e una prestazione davvero convincente. È un Cannarsa Team bellissimo, concreto, cinico come solo una grande squadra sa essere. Il lavoro di Sirio Lenoir si vede tutto. I suoi uomini giocano e scambiano che è un piacere, e riescono ad approfittare al meglio degli errori avversari. Gli amaranto partono a tutto gas, e mettono a segno due gol nei primi 15 minuti di gioco. Al 6', lo schema su punizione è di quelli perfetti: cross al bacio di Hillerts, Stahlen stacca benissimo di testa e batte il portiere avversario. La difesa del Bucci Beach è un po’ sorpresa, ma l’azione è davvero ben congeniata. Altri 7 minuti e il Cannarsa Team raddoppia. Su un lancio di De Kler, il neo arrivato Willy Hengl si presenta al suo nuovo pubblico, superando in velocità il portiere del Bucci Beach e mettendo dentro. Da tagliare le gambe a qualsiasi squadra. Ma il Bucci Beach, seppure per poco, dal canto suo riesce a non perdere la testa, e non affonda neanche dopo una botta così. Infatti, Di Lorenzo inventa un gran gol che riaccende le speranze dei padroni di casa.
Ma per il Bucci Beach il sogno finisce qui, perché al 33' ancora uno scatenato Hengl fa tris: il giovane tedesco in dribbling fa fuori sia due difensori che il portiere in uscita e da destra defilato mette in rete. Prima dell'intervallo c'è gloria anche per Lombard, abile a ribadire in rete sotto porta un pallone velenoso proveniente da calcio d'angolo.
Si riparte, e subito Castiglia decide che è venuto il momento di regalare una delle sue perle: dal limite dell'area protegge palla spalle alla porta, aggira un difensore e fa partire un destro imparabile che toglie le ragnatele all'incrocio. Seppure nello stadio nemico, per lui sono solo applausi a scena aperta. Poco dopo il Cannarsa Team va ancora in gol: da destra ancora un gran cross basso che Liotta, con la punta del piede, riesce a deviare alle spalle del portiere del Bucci Beach. Quindi, un rigore dello specialistà Hillerts e una rete del redivivo Constantinescu chiudono una gara dominata in lungo e in largo dagli uomini in amaranto, davvero incontenibili, che restano così in testa alla classifica in compagnia del New Team Rimini. Una compagnia da cui non vediamo l'ora di liberarci... |
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