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Doveva arrivare prima o poi e alla fine è arrivata. Il Cannarsa Team subisce la prima sconfitta della sua storia in campionato (dopo 17 risultati utili consevutivi), e si fa raggiungere in testa alla classifica da un Rimini sicuramente bravo, ma altrettanto sicuramente molto fortunato. E pensare che la gara si era messa bene per gli amaranto, che avevano trovato la rete del vantaggio con Castiglia, ma subito dopo un 1/2 mortale del Rimini, in gol con due difensori, ha messo la partita sul binario avverso alla squadra di Lenoir.
Lo stesso presidente/allenatore, a fine gara, è apparso visibilmente contrariato ai nostri microfoni: "Perdere non è mai bello, specie per chi, come noi, è abituato alle vittorie, poi farlo dopo una partita così e sul campo amico è ancora più brutto. Il Rimini è stato bravo, non lo metto in dubbio, ma penso abbiano vinto più per colpe nostre che per meriti loro. Un pari non avrebbe certo fatto gridare allo scandalo insomma. Ho scelto di interpretare la gara in un modo che, a conti fatti, non si è rivelato azzeccato, e questo piccolo ma importante errore è stato pagato. Mi dispiace, perchè ci tenevo a vincere, e perchè fino all'ultimo ho avuto dubbi sull'atteggiamento da tenere, ma non ho avuto la forza di fidarmi del mio istinto, ecco perchè ora sono così contrariato e deluso. Ma, dalla prossima gara, mi fiderò solo di me stesso e di quel che io sento, così qualora perdessimo ancora la colpa sarà solo mia. Comunque, adesso voglio 4 vittorie di seguito, non accetto altri risultati, per arrivare al ritorno col Rimini quantomeno a pari punti. Ma, ovviamente, non è nemmeno detto che loro le vincano tutte, anzi forse "pagheranno" a dovere il grande sforzo che hanno fatto per batterci, scontandolo nei prossimi incontri... insomma, c'è tempo per rifarsi, e per dimostrare di essere noi la squadra da battere." |
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Il mister del Cannarsa Team, in vista del big match contro il New Team Rimini di sabato, racconta la sua vigilia: "Sicuramente questa ha qualcosa in più di tutte le altre gare. Il Rimini è squadra molto competitiva, di certo tra le più pericolose del nostro girone. Non sarà facile, ma anche per loro venire nella nostra tana a imporre il loro gioco non credo sarà semplicissimo, anzi ... Per la gara sono molto fiducioso. Mi piace questa squadra, mi piace la grande determinazione che vedo nei miei ragazzi, mi piace l'atmosfera che si respira attorno a noi. Che cosa posso aspettarmi da questa gara? Sono molto fiducioso, credo che i miei possano essere molto competitivi. Scenderemo in campo per vincere, e qualora ci riuscissimo potremo cominciare a capire meglio da chi dovremo guardarci per andare a caccia della vittoria finale in campionato."
Per quel che riguarda la condizione fisica degli amaranto, l'amichevole infrasettimanale ha portato ben tre nefasti infortuni, ma già si è corsi ai ripari. Ad esempio, in difesa, è stato acquistato con una trattativa lampo il forte difensore austriaco Feichtinger, che darà di certo man forte alla causa del Cannarsa Team. Ieri doppia seduta di allenamento: Nel primo, quello mattutino, Lenoir ha avuto tutti gli uomini a disposizione ad esclusione degli infortunati e di Stockach e Constantinescu, in permesso, per una setuda di tattica. Alle cinque si torna in campo. Stavolta si lavora col pallone. Assente a questa seduta, sempre oltre agli infortunati, il solo Feichtinger, il cui arrivo all'Hill Valley è previsto per la tarda mattinata di oggi, quando sosterrà il primo allenamento in maglia amaranto. |
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Come da programma: vincere e non mollare il primo posto, ottenuto in solitaria la scorsa settimana. Il Cannarsa Team allunga la sua striscia di vittorie superando il Mandrache per 4-3, dopo una gara tiratissima. Vince e lascia tra se e le più dirette inseguitrici tre punti importantissimi in chiave campionato. Bella la partita, con gli amaranto vittoriosi, ma spaventati non poco dagli avversari.
Lenoir va controcorrente e, come annunciato, nonostante la forma fisica precaria non rinuncia al suo regista Liotta, che torna così in campo in una gara ufficiale dopo oltre un mese. L'inizio di gara è da brividi, perchè il ritmo altissimo del Mandrache è inversamente proporzionale a quello degli amaranto, che dietro ballano non poco. Così Brodersdorf deve lavorare parecchio e quando Galimberti decide di liberarsi sulla fascia destra, la squadra di Lenoir subisce lo svantaggio. Dopo lo spavento, forti di un Rosas a tutto campo, e di un De Kler ottimo davvero in fase di copertura, gli amaranto spingono e ottengono il meritato pari: Hillerts, cecchino spietato, inventa un capolavoro assoluto su punizione da oltre trenta metri: palla che si infila nel sette alla sinistra del portiere. Ma, tre minuti più tardi, una nuova distrazione consente subito a Treinen di riportare clamorosamente in vantaggio Mandrache. Potrebbe essere rete psicologicamente destabilizzante, ma Poul prontamente riporta il conto sul 2-2, e si va negli spogliatoi. Si riparte, e dopo una prima fase di studio, un mani in area decreta un ineccepibile e importantissimo rigore per gli amaranto: Lo batte il solito Hillerts, che non sbaglia: palla nell'angolo alla destra del portiere. Delirio allo stato puro. Ma il Mandrache è squadra dalle sette vite e infatti Fraulini riesce a beffare la difesa amaranto in area e con il destro a battere Brodersdorf, per il 3-3. A questo punto però la squadra di Lenoir decide che è venuto il momento di chiudere i conti: Splendido il lancio di Liotta che Castiglia lascia sfilare per Stahlen, pronto a infilare con un diagonale chirurgico per il 4-3. La rete dello svedese esalta il Cannarsa Team che appare sempre più sicuro in difesa e riparte sfruttando le qualità dei suoi fuoriclasse. Gli amaranto attaccano in massa, sulle ali di Castiglia, autentico folletto che manda in estasi il pubblico con le sue giocate, colpendo anche una traversa clamorosa. La vittoria finale è meritata, e davvero importantissima. |
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Grande notizia per i tifosi amaranto alla vigilia dell'importantissima sfida di domani contro il Mandrache. Dopo una lunga assenza, che dura dall'ultimo match dello scorso campionato, tornerà in campo in una gara ufficiale Valerio Liotta, il numero 10 del Cannarsa Team che nella scorsa stagione, con 15 gol in 12 gare, trascinò alla promozione la squadra di Lenoir. In verità, Liotta ha già disputato 2 amichevoli in questo lungo periodo post infortunio, ma la condizione fisica prima, un nuovo infortunio poi, la voglia di non rischiare infine, lo hanno costretto a stare fuori da una gara ufficiale per oltre un mese. Domani però Valerio tornerà in campo, e farà così il suo esordio stagionale. Ai nostri microfoni, il regista ha confidato il suo stato d'animo: "Sono stato fermo a lungo, ma vi assicuro che il piede è sempre lo stesso", ha detto al termine dell'allenamento odierno di rifinitura. "Le mie condizioni migliorano di giorno in giorno, non sono ancora al 100%, ma voglio comunque rientrare, il campo mi manca troppo. Ne ho parlato col mister, che mi ha assicurato di volermi assecondare, quindi la mia presenza in campo nella gara di domani è una certezza, e ne sono felicissimo". Sui propositi per il rientro e per la sua stagione, Valerio è molto chiaro: "Da oggi si ricomincia. La sensibilità è rimasta, ora è importante ritrovare la condizione fisica e giocando con continuità ce la farò. Ormai ho fatto tutti i test possibili e la caviglia ha risposto sempre bene. Non devo aver paura, ma impegnarmi duramente per cercare di tornare il prima possibile il Valerio Liotta che tutti conoscete, e per dare una mano alla mia squadra e ai miei compagni."
Ovviamente, anche Sirio Lenoir non può non commentare la notizia del giorno, e lo fa con un commento breve, ma molto incisivo: "Valerio ha voluto fortemente questa opportunità, e io sono felice di assecondarlo, perchè è un ragazzo umile, che si "suda" ogni convocazione anche se è consapevole di essere un grande campione e, quindi, che volendo potrebbe anche non impegnarsi troppo negli allenamenti. Ma lui è sempre stato così, e forse proprio per questo è così amato dai tifosi, e così importante per i compagni di squadra. Per tutti noi sarà una grande emozione rivederlo in campo. E sono sicuro che sarà di nuovo protagonista sin da subito."
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Missione compiuta per il Cannarsa Team che, trascinato da un Diego Castiglia straripante, fà fuori lo Spartak Massena e ottiene la testa solitaria del campionato, a punteggio pieno dopo 3 gare. Con una doppietta del bomber, ora a quota 3 in campionato, un lampo di Stockach e due perle dell'ottimo Stahlen gli amaranto sommergono con cinque reti lo Spartak Massena, e tentano così la prima, clamorosa, fuga stagionale già alla terza giornata. Sabato prossimo contro il Mandrache servirà comunque continuare a vincere, perché le inseguitrici non mollano.
Gli amaranto partono a razzo, con Rosas e De Kler che tengono alto il pressing e le ali quasi sulla linea degli attaccanti. Agli avversari va dato atto di lottare con vigore, ma la forza d’urto dei ragazzi di Lenoir è impressionante. E arriva subito la rete, con Stockach che brucia il portiere dello Spartak su assist di Italiano e velo di Castiglia. Lo Spartak alza bandiera bianca e nel giro di dieci minuti concede il raddoppio a Staheln, rapace sulla sponda di Poul. Un calo di tensione permette allo Spartak di andare in gol con l'impronunciabile Rojjananil, a segno con un diagonale, e la partita sembra riaperta. Ma è un'illusione, perchè al rientro dagli spogliatoi la nuova zampata di uno Stahlen in stato di grazia non perdona, e fa 3 - 1. In mezzo, un palo e una traversa amaranto, con Castiglia (che colpirà anche un altro legno nel finale di gara) e il neo arrivato Rosas. La partita sembra poter riservare ancora sorprese, ma non appena il Cannarsa Team si concentra un attimo trova la fiammata che seppellisce gli ospiti: Castiglia gira in porta di destro la rete del 4 - 1, e dopo pochi attimi è ancora il talentuoso bomber che non può sbagliare a tu per tu con il portiere avversario.
Vittoria sonante e meritatissima, che lancia la squadra di Lenoir verso un titolo che inizialmente poteva sembrare un azzardo, ma che invece, col tempo, non appare poi così irraggiungibile per questa squadra indomabile e irresistibile.
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