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Non basta nemmeno l'overconfidence: 3-1 allo Star Blazers! 27/09/2009 13:00 
"Non esistono partite senza storia", aveva detto Sirio Lenoir alla vigilia. E la sfida di sabato all'Hill Valley, di storia, ne ha raccontata una bellissima: il Cannarsa Team c'è, e abbatte lo Star Blazers con una gara tutta cuore e cervello, sconfiggendo anche una balorda overconfidence che avrebbe fermato chiunque. Ma non il Cannarsa Team, che con questa vittoria rimane solitario in vetta alla classifica.
Con Racca ancora alle prese con i postumi del lungo infortunio subito nel precampionato, Lenoir da nuovamente fiducia a Chiarito, risolvendo così l'unico dubbio di formazione della vigilia. La gara però parte malissimo per gli amaranto, come già detto sfortunati destinatari di un'overconfidence nefasta che li porta a sottovalutare l'avversario, e così dopo 7' lo Star Blazers passa sugli sviluppi di un calcio di punizione con Oberhauser, che libero a centro area supera Giroldo, interrompendone l'imbattibilità dopo ben 457'. I ragazzi di Lenoir accusano il colpo, e la partita sembra quasi bloccata. E allora, come spesso accade in questi casi, serve un episodio per darle la svolta: al 28' Deuber dalla bandierina pesca in area Qurashi, il marocchino scarta il regalo e lascia immobile Iliano, pareggiando il conto. A questo punto gli amaranto assaltano il fortino lombardo, e al 33' mettono la freccia con la rete di Agnello, che dal limite dell'area trova un meraviglioso destro a giro che vale il 2-1. Prima della fine del primo tempo Deuber e Montresor provano ad incrementare ulteriormente il vantaggio, senza però riuscirci, stessa sorte tocca a Volpe per gli ospiti, "murato" da Daelemans al momento del tiro. Si va quindi al riposo. E al rientro in campo ecco il provvidenzale gol di Urbani Ulivi, che al 54' realizza il 3-1 chiudendo di fatto il match. Il resto del tempo, infatti, serve solo a mettere a dura prova le coronarie dei tifosi dello Star Blazers e la bravura del loro portiere Iliano, che dopo un palo di Chiarito su cui mette lo zampino sfiorando il pallone quel tanto che basta, si supera altre due volte su Gabriels prima e su Maceira poi, salvando i suoi da un passivo ancora maggiore. In ogni caso, quel che contava è il successo, che arriva puntuale, e meritato, nonostante le avversità riservate da un random "biricchino". Del quale, però, il Cannarsa Team è riuscito ad avere comunque ragione, dando una grande prova di forza.
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Lenoir: "Due vittorie molto importanti" 25/09/2009 13:46 
Vittoria nella seconda giornata di campionato e netto successo nel terzo turno di Coppa Italia. Un'ottima settimana per il Cannarsa Team che, dopo due giornate, si trova a sorpresa solitaria capolista della sua serie con 6 punti, tre lunghezze avanti a tutti, e nello stesso tempo ha guadagnato l'accesso al prestigioso quarto turno di Coppa Italia. Si respira quindi un clima disteso ed euforico dalle parti del centro sportivo Lyon Estates, dove incontriamo Sirio Lenoir come sempre disponibile a concedersi ai cronisti. Il tecnico amaranto, per prima cosa, ci parla del successo in campionato in casa del temibile Stavros, un vero "colpaccio" messo a segno dai suoi: "Quella con lo Stavros è stata una vittoria importantissima, su un campo dove altri difficilmente faranno punti e contro una squadra che, a mio giudizio, può recitare un ruolo da protagonista in questa stagione. Oltretutto, i risultati degli altri campi ci hanno clamorosamente lanciato da soli in testa alla classifica, rendendo di fatto perfetta questa giornata. Senza dimenticare che, oltre al risultato in se (0-3, ndr), c'è anche la soddisfazione di aver fatto davvero una prestazione maiuscola. Ci abbiamo messo grinta, qualità e velocità di idee, e quando si riesce a proporre queste cose la vittoria è una logica e meritata conseguenza". Anche se, come sempre, Lenoir professa prudenza per il futuro: "Per ora è stato un grande inizio di stagione, ma il cammino è lunghissimo e le classifiche delle prime giornate non fanno testo. Aspettiamo perciò altre verifiche, dove dovremo dimostrare continuità, attributo fondamentale per qualunque squadra voglia puntare in alto". Quanto alla Coppa Italia, il mister amaranto commenta: "Il Koala è stato un buon avversario, ma nonostante questo siamo riusciti a prevalere senza troppi affanni. E' stato un segno di maturità e una discreta prova di forza, sono molto soddisfatto".
Del resto, come non esserlo? Il progetto Cannarsa Team infatti prende sempre più forma: gli attaccanti sono impressionanti per volume di gioco e movimento, e sempre lucidi in zona gol. La mediana fornisce sia copertura che pressione sugli avversari, oltre ad una buona qualità anche nell'impostazione. La difesa, sin qui, è stata insuperabile. Unica nota negativa il recupero più faticoso di quanto si credesse dell'infortunato Racca, fuori causa ormai da quasi un mese. Ma Chiarito lo ha sin qui sostituito a dovere. Avanti così allora!
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Pokerissimo allo Whitedragons, buona la prima! 14/09/2009 13:34 
E' un Cannarsa Team che parte finalmente con il piede giusto, dopo due stagioni di esordi "steccati", quello che si impone per 5-0 sullo Whitedragons nel primo impegno di Campionato della stagione 40. Gli uomini di Lenoir, dopo la goleada dell'esordio di Coppa Italia (11-0 esterno sul campo del malcapitato AS18), confermano il loro buon momento regolando con un pokerissimo una formazione di grande livello come quella campana. Lenoir può essere quindi molto soddisfatto dei suoi, anche se all'orizzonte, in Coppa Italia prima ed in Campionato poi, la sua squadra è attesa da due incontri tutt'altro che semplici.
Ma passiamo al racconto della gara di sabato, giocatasi in un Hill Valley che, per l'occasione, si presenta con un look rifatto: l'impianto è infatti passato a 56 000 posti, e la storica copertura stile stadio Friuli di Udine è stata sostituita con un tetto mobile che può chiudere completamente tutto l'impianto. In questa specie di astronave del calcio, Lenoir manda in campo i suoi con il classico 3-4-3, anche se cambia un grande interprete rispetto alle previsioni: a sorpresa, infatti, resta fuori Montresor, che non sta attraversando un gran momento di forma, al suo posto gioca il messicano Argueta. "El Caballero" ha una voglia matta di sfruttare questa occasione, e tempo 2' premia subito la scelta di Lenoir violando la porta di Cance al primo tiro della partita, per il fulminante vantaggio amaranto. Gli ospiti accusano il colpo, ma dopo alcuni minuti di smarrimento provano a pareggiare i conti con Elorza, il cui tiro radente è però bloccato da un sicuro Giroldo. Quindi, al 29', errore clamoroso di Deplano, che effettua un retropassaggio troppo corto verso il suo portiere, Gabriels si inserisce da grande rapinatore d'area e firma il raddoppio. Una gran parata di Cance su Qurashi è l'ultima emozione di un primo tempo che il Cannarsa Team conclude meritatamente in vantaggio. A inizio ripresa è ancora Cance a salvare i suoi, andando a deviare in angolo una girata ravvicinata dello scatenato Argueta. Ma al 72' il portiere spagnolo deve arrendersi al meraviglioso pallonetto di Caterina che, su azione di contropiede, realizza il 3-0. Nel finale, prima Deuber realizza in mischia la rete del 4-0, quindi lui stesso serve a Gabriels, sugli sviluppi di un corner, l'assist per il definitivo 5-0 che regala al Cannarsa Team tre punti importanti, ottenuti in maniera convincente ed autoritaria.
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Dopo dieci anni di storia, goodbye Seth! 07/09/2009 15:40 
Dopo dieci anni insieme, le strade di Seth Lee e del Cannarsa Team si dividono. E' infatti arrivata questa mattina la notizia che non sarà l'australiano, prima leggendario capitano e poi allenatore vincente di questo club, a guidare la squadra amaranto nella prossima stagione. Una decisione sofferta, ma presa di comune accordo da entrambe le parti, e che chiude così la decennale storia della più grande bandiera amaranto. La squadra, ora, passa allo svedese Tornerberg, da due stagioni "secondo" dello stesso Lee, un segno evidente di continuità.
Potremmo metterci a ricordare tutti i successi del grande Seth Lee con questa maglia, sia quelli ottenuti sul campo quando ne era capitano che quelli conseguiti una volta sedutosi in panchina, ma crediamo sia più opportuno delegare questo ricordo alle commosse parole del comunicato stampa pubblicato dalla società, che riportiamo qui di seguito nella sua interezza:

Dieci stagioni sono tante, se poi le hai vissute in un club che nella sua storia ne conta "solo" dodici sono praticamente quasi tutto. Già, la storia. Raramente ci tocca in maniera così nitida, riconoscibile come in queste occasioni. Ma in questi due lustri in amaranto, prima sul campo con la fascia di capitano al braccio e poi in panchina, Seth Lee ha davvero fatto la storia, la sua e la nostra, una Storia con la “s” maiuscola, vincendo tutto quel che si poteva vincere. E allora non può che essere toccante, profondo, intenso il momento dell'addio. Conserveremo nella nostra memoria le vittorie e le emozioni vissute assieme, e le racconteremo finché avremo fiato per farlo. E sempre saremo grati a quest'uomo che ci ha dimostrato con i fatti che i sogni, qualche volta, possono anche avverarsi. Diventando una non ovvia realtà.

In campo 1 Scudetto, 2 promozioni e 2 Lucky Luciano Cup, in panchina, 2 Scudetti, 1 promozione, 1 Lucky Luciano Cup.

Numeri da leggenda. Goodbye, Seth.


Difficile aggiungere altro, sia perchè queste righe, pur concise, dicono già tutto e danno l'idea del fortissimo legame fra Lee e questa società, sia perchè non sarebbe "da Lee" metterci qui a sottolineare ancora le sue vittorie, le sue qualità e le emozioni di dieci anni passati assieme. No, queste cose, per una volta, ce le teniamo dentro, dove resteranno, preziosissime, per sempre.

E allora, semplicemente, ti diciamo come ad un fratello, ad un caro amico, con affetto e stima, "Ciao, Seth!"
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Sorpasso finale, terzo posto per il Cannarsa Team 24/08/2009 14:12 
Colpo di reni del Cannarsa Team che, come un esperto velocista del ciclismo, nella volata finale del campionato piazza la zampata decisiva e trova il colpo di teatro che gli permette di scalzare lo Whitedragons ed aggiudicarsi quindi il terzo posto. Nell'ultimo turno di campionato, infatti, gli amaranto si impongono agilmente e meritatamente sullo Star Blazers per 4-1, mentre lo Whitedragons impatta a sorpresa 1-1 contro l'Ambrosiana, e tanto basta per permettere alla squadra di Lenoir di guadagnarsi il gradino più basso del podio. Un risultato che, per come è andata la stagione, non varrà come uno scudetto ma, certamente, rappresenta una discreta soddisfazione per una squadra che in ogni caso, di sicuro, avrebbe senza dubbio meritato qualcosa di più.
Il Cannarsa Team parte forte, prendendo ben presto in mano il gioco e martellando la difesa ospite soprattutto sulla destra, dove imperversano Montresor e Urbani Ulivi. Ed è proprio quest'ultimo ad innescare al 15' Racca, che mette dentro praticamente la prima palla che tocca con un diagonale imparabile. Come se non bastasse, passa solo un minuto e Deuber, ottimo piede da punizioni, ne trasforma una con un violentissimo bolide da 30 metri che vale il 2-0. Lo svizzero potrebbe concedere il bis qualche minuto più tardi, ma stavolta il portiere ospite ci arriva con un tuffo prodigioso, e sul contropiede a perdifiato che segue Tinuper manca il gol che riaprirebbe la gara, cogliendo la traversa. Ci pensa quindi ancora Racca, alla mezzora, a tagliare le gambe alle speranze dello Star Blazer, realizzando dopo un bel triangolo in collaborazione con Gabriels al limite dell'area la sua doppietta, e la rete del 3-0 su cui si chiude la prima frazione.
La ripresa pare trascinarsi per inerzia sul risultato del primo tempo finchè, al 65', Triuzzi non riesce a superare Giroldo con il classico "tiro della domenica" riportando i suoi in gara sul 3-1. Ma l'illusione dura pochissimo, visto che Gifford ristabilisce le distanze siglando con un piattone di giustezza la rete del definitivo 4-1. Nel finale infatti Montresor e Qurashi falliscono le loro opportunità per arrotondare ancor di più il punteggio ma, oggi, questo è davvero poco importante. Quel che contava è la vittoria, e la vittoria, con annesso sorpasso insperato, arriva. Assieme ad un terzo posto che addolcisce il finale di una stagione che ora, nel complesso, può definirsi soddisfacente.
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