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Undici ragazzi accomunati dalla loro passione per il calcio fondarono una piccola squadra per partecipare ad un torneo di calcio a cinque organizzato dall'Oratorio Salesiano della Calabria dal 23 giugno al 23 luglio. Nonostante le difficoltà sia tecniche che economiche, hanno deciso di mettersi in gioco e di riproporsi, sino ad iscriversi al campionato di Hattrick, improvvisandosi come membri di una società, ripetendosi sempre: "Nulla è impossile". Il primo problema che si presentò era il pagamento della tassa d'iscrizione, pagata da uno sponsor locale. Per la maglia optarono per una semplice e senza fronzoli offerta dallo sponsor.



Risolti i problemi economici rimaneva quello tecnico che non partiva di certo favorito, tra i giocatori si ricodano: Massimo Abbagnato, Samuele Vallieri, Ciro Napolitano, Gaetano Ippolito, Rodrigo Pispola, Julius Elshot, Gelsomino Solcia, Ciro Moschini, Gaetano Origlia. Due giorni prima dell'inizio del torneo aggregarono in squadra un ragazzino di sedici anni, in vacanza con la sua famiglia Joel Simonato.

La prima partita si gioca il 27 giugno con I Beks By Night, il risultato è clamoroso, vinti per 10-0. La sconfitta li segna nello spirito e nell'orgoglio, tuttavia non si vogliono dare per vinti, mancavano altre due partite e anche i loro prossimi avversari avevano perso. Dopo un tentennamento iniziale, la squadra ottiene due importanti vittorie contro i Furini e Gli Idraulici.

Gli Ottavi iniziano il 10 luglio e i loro avversari erano i primi del loro Girone, i Funambolici Nottambuli, favoriti insieme ai Beks e ai Corvo Rosso, si conclude 7-5.
Ai quarti di finale affrontano I Bitter, non erano irresistibili, puntavano troppo sulle individualità e non sulla difesa, ma la partita si conclude 5-3 per il Real Star.
Le semifanli vedono I Beks By Night affrontare Lo Sporting Corona e loro i Corvo Rosso. Lo stato d'animo era molto basso ma Origlia la sera prima della semifinale li ha convocati tutti nella piazza del paese e hanno parlato a lungo, non di calcio ma di altro per distrarli e nello stesso tempo allentare la pressione, quella era già una vittoria. Forse l'emozione e la presenza del pubblico fa uno strano effetto ai ragazzi e alla fine del primo tempo un 6-0 con due hattrick di Marcelo Caltabiano e Fernando Postor sembravano averli già condannati. Il secondo tempo però danno il tutto per tutto, fuori Vallieri e dentro Moschini, poi alternanza di Elshot con Simonato sono state due mosse azzeccate. Prima Origlia con un hattrick nella prima metà e poi una punizione di Pispola al ventesimo accorciano le distanze. Il 6-4 sembrava ormai essere decisivo e quando il Corvo assaporava la vittoria, ecco la zampata di Simonato tapin in scivolata dalla sinistra e con un'azione sullo scadere mette a sedere due avversari e calcia all'incrocio pareggiando allo scadere. I Supplementari vedono il primo tempo lasciato ai Corvo Rosso, ma nel secondo tempo Simonato ancora approfittando della stanchezza degli avversari e seguendo l'azione di Pispola che crossa teso in tuffo sigla il gol della vittoria.

La finale li vede protagonisti con gli avversari che li avevano umiliati alla prima del loro torneo i Beks by Night. Tuttavia dagli errori si impara sempre, maggiore copertura dietro con Moschini e unica punta Origlia. Il primo tempo si chiude infatti sullo 0-0, i Beks diventano anche un po' anziosi perchè credevano di fare una passeggiata sulle ossa rotte del Real, ma si sbagliavano. Così nel secondo tempo vengono puniti da Moschini che sigla un hattrick diventando l'eroe della serata, perchè non subiscono reti e lui inoltre salva la porta in ben tre occasioni e due volte sulla linea di porta. Al fischio soltanto applausi per i giocatori e tutti con le lacrime agli occhi sollevano al cielo la Coppa del Torneo di calcio a cinque dell'Oratorio Salesiano.

Se le favole hanno un lieto fine, quella favola non era finita quella sera del 23 luglio, infatti sugli spalti c'erano degli osservatori di alcune squadre importanti che militavano tra i professionisti e un imprenditore locale, Lee Jones, aveva deciso di costituire una squadra per prendere parte al campionato professionista di XI serie. Gli undici titolari erano: Sebestyén, Vallieri, Zampella, Sans, Mei, Pispola, Schiavon, Aguiar Jr., Rembò, Origlia, Simionato. Questi ragazzi diedero vita all'F.C. Real Star l'08-09-2008, una squadra che da subito ha mostrato di non essere da XI serie, ma di classe superiore, infatti, le 14 partite del girone sono state costellate da un cammino trionfale, ottenendo la vittoria con due giornate di anticipo e segnando il primo record di vittorie in campionato di 11 vittorie consecutive.

Dalla sua formazione la società si fatta vale in campionato, infatti, ottiene subito una promozione dall'undicesima alla decima serie, nella stagione 36, giungendo prima, poi quattro stagioni in decima, caratterizzati da diversi alti e bassi. Il primo dell'illusione della promozione diretta e immediata, poi chiusosi al quinto posto. Il secondo, più travagliato e alla fine salvi per un forcing finale e il terzo della ripresa comunque stabile al quinto. L'ultimo in decima porta alla stagione 40 la gioia dell'esultanza per la promozione sospirata. La stagione successiva è deludente, nonostanti gli acquisti e le speranze. Il ritorno in decima porta con sè la consapevolezza di farcela, ma la squadra non va oltre il terzo posto, ma dimostra di poter competere sin da subito per la promozione che arriva l'anno successivo.
Purtroppo il campionato della IX serie della stagione 44 è caratterizzato da un'estate torrida e di indagini della procura. Si verifica il primo caso di Calcio Sporco, "Mission Cheating", tra le squadre indagate F.C. Italy, Moonacre Team e proprio il Real Star. Il presidente è costretto alle dimissioni, la squadra viene sanzionata economicamente e retrocessa d'ufficio dopo aver concluso il campionato 6°. La retrocessione porta al fallimento della società che perde il suo nome e logo, divenendo K73, poi grazie ad una cordata locale, capeggiata da William Lee Drake e Giacomo Agnello, viene riacquistato il titolo e il logo, vengono pagati i debiti della precedente amministrazione e si riparte dalla X serie con la rinata F. C. Real Star. Da quel momento la società ha ottenuto un terzo posto combattuto sino alla fine in X, che avrebbe potuto significare promozione diretta se non avesse pareggiato l'ultima con Gotei. Questo nella stagione del riscatto 45 e poi raggiungendo due primi posti intervallati da una stagione in IX chiusa in settima posizione. Le stagioni 49 e 50 sono le migliori per il club in IX, infatti, la squadra chiude quarta e prima, quest'anno, ottenendo una promozione attesa da anni e finalmente raggiunta.

Il resto è storia attuale.