
Partita da lustrarsi gli occhi quella giocata dall'Indomita in trasferta contro il Red Coach, ormai ex capolista: finisce 0-3 con i ragazzi di Dragic assoluti padroni del campo dall'inizio alla fine. E lo stesso Dragic mette lo zampino nel risultato con una serie di scelte tattiche azzeccatissime.
Nella formazione titolare ritrova spazio Casula che torna al suo posto sulla sinistra. Vantaggio fulmineo dell'Indomita con Cataldo che conclude un'azione sulla sinistra nel migliore dei modi. Passano circa venticinque minuti e c'è il raddoppio con Swissa bravo ad approfittare di un malinteso tra un difensore e il portiere avversario.
0-2 quindi, e Dragic mette in atto i suoi annunciati aggiustamenti tattici: fuori un ottimo Sjoukema e dentro Vannucci che va a posizionarsi al centro della difesa accanto a Swissa. Anche Vivas e Zenderowski giocano in posizione più arretrata per dare man forte alla difesa, e il solo Cuell rimane a presidiare la zona d'attacco.
Nel secondo tempo la partita rimane molto bloccata, con il Red Coach incapace di riorganizzarsi a dovere contro un'Indomita blindatissima: nemmeno un paio di cambi riescono a modificare la situazione. Da par suo, anche l'Indomita cambia un paio di elementi come già visto contro il Chiappella: Balducci e Cuell fuori per Stevanato e Chaoping, ovvero energie fresche a centrocampo e in attacco. Quando mancano dieci minuti alla fine la partita potrebbe clamorosamente riaprirsi quando il Red Coach coglie una traversa. Invece il risultato è definitivamente fissato quando poco prima dello scadere Maniscalco trova un affondo vincente e mette a segno il terzo gol.
Missione compiuta, primato in classifica solitario raggiunto e terza partita stagionale senza subire gol: questa Indomita viaggia a mille e adesso può decisamente sognare in grande. Sabato prossimo arriva al Futbolstadion l' AS Popi, per il momento nei bassifondi della classifica e in un momento non esaltante.
GRAZIE RAGAZZI!