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 Questa volta non è mancato l'impegno da parte dei ragazzi dell'Indomita, semmai solo un pò di fortuna e di attenzione: la partita contro Extreme Neapolis si conclude 3-3, con gli indomiti avanti, poi rimontati e ancora capaci di raddrizzare il risultato.
Con la formazione tipo e la rabbia per l'ultima immeritata sconfitta, la squadra parte dubito a razzo e va in gol con Sjoukema dopo appena cinque minuti. Poco prima della mezzora è Dragic che segna il raddoppio, seguito subito dopo dal gol degli avversari. Dato che la partita è ancora aperta l'Indomita non smette di attaccare e registra altre due occasioni, con un tiro alto sopra la traversa di Swissa e un altro di Maniscalco che coglie in pieno la traversa stessa.
Nel secondo tempo il copione non cambia: l'Indomita continua ad attaccare e va vicina al gol prima con Vivas, con una gran parata del portiere avversario, e poi con Dragic che anzichè servire un compagno libero conclude debolmente. E qui arriva la doccia fredda, perchè c'è un momento di rilassamento; il Neapolis schiera quelli che tecnicamente sono i due migliori attaccanti dell'intero campionato e infatti ne approfittano nel giro di quattro minuti, prima con una percussione centrale e poi sfruttando uno svarione di Swissa che si fa ingannare da un rimbalzo anomalo del pallone. Risultato 2-3 e tifosi già imbufaliti per quella che sarebbe addirittura la squarta sconfitta casalinga consecutiva. Ci potrebbe anche essere la capitolazione definitiva subito dopo il gol, ma stavolta Blanchon chiude ogni varco. E la sua parata scuote gli indomiti, che reagiscono e trovano il meritato pari ancora con Sjoukema. Nel finale c'è anche un tentativo di forcing ma le forze vengono meno e il Neapolis usa le maniere forti: alla fine ci saranno due ammonizioni e Brenta finirà la partita dolorante.
Pari quindi che va stretto, ma almeno non è arrivata un altra sconfitta. Questo punto muove leggermente la classifica visto che le altre squadre hanno tutte pareggiato tranne il Chiappella sconfitto. Il secondo posto resta quindi a 2 punti di distanza.
La prossima partita sarà in trasferta, contro il fanalino di coda S.P.Lazio. Guarda caso nell'ultimo turno i laziali hanno conquistato una bella vittoria in trasferta e quindi saranno carichi e tonici proprio contro l'Indomita.
FORZA RAGAZZI!!!
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 Sta ormai diventando una maledizione giocare nello stadio di casa per l'Indomita. Infatti contro gianni/giorgiolese, decisamente l'avversario meno temibile affrontato ultimamente, arriva un'altra sconfitta per 0-2. E questa è la terza volta consecutiva nelle ultime tre partite giocate in casa. Se non è record poco ci manca.
La formazione è quella tipo con la forzata assenza di Brenta, squalificato, al suo posto Zenderowski. E questo già è un limite per l'Indomita, data la grande importanza che il numero 10 ricopre nel gioco della squadra.
Fin da subito la partita è in mano degli ospiti che prima sprecano una buona occasione e poi chiamano all'uscita Blanchon. Ma il gol è nell'aria e arriva poco prima dell'intervallo con un'azione sulla sinistra. Cataldo potrebbe pareggiare proprio all'ultimo secondo ma spreca tutto con un tiro debole e centrale. Indomita quasi non pervenuta nel primo tempo.
Nella ripresa non cambia molto in quanto sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi ed è ancora Blanchon a salvare la porta. Ci prova Vivas a rimettere in sesto la partita con un bel colpo di testa sul quale il portiere avversario compie un'autentica prodezza. Però gli sforzi della squadra per pareggiare vengono vanificati con il secondo gol in contropiede degli ospiti che chiude i giochi. L'ultimo inutile sussulto arriva da Dragic che poco prima del fischio finale prova la conclusione che si spegne proprio tra le braccia del portiere avversario.
Amareggiato mister Ciuraru: "Non possiamo assolutamente continuare così quando siamo davanti ai nostri tifosi. Non vedono un nostro gol da tre partite. E la cosa peggiore è che non capisco proprio come questo succeda, perchè fuori casa segniamo e non perdiamo. Eravamo molto speranzosi in questo girone di ritorno proprio per le partite casalinghe, beh stiamo sprecando tutto quello che abbiamo fatto di buono finora. Pretenderò cambiamenti radicali."
In classifica cambia poco, l'Indomita scende di un posto dal 3° al 4° per la peggior differenza reti ma è sempre a -3 punti dal secondo posto. Il prossimo avversario sarà Extreme Neapolis, già battuto a domicilio e al penultimo posto...la vittoria diventa d'obbligo.
FORZA RAGAZZI!!!
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 Rocambolesco pari tra la capolista, ora ex essendo stata scavalcata da ac verdello, e una Indomita di nuovo grintosa e tonica. La squadra conferma i progressi evidenziati nell'amichevole in Costa d'Avorio e gioca di nuovo sciolta e concreta.
La formazione torna finalmente quella tipo, con Maniscalco regolarmente recuperato e al suo posto abituale in fascia. Il vantaggio indomito è fulmineo con Dragic che penetra centralmente. Occasione anche per Casula che davanti al portiere colpisce la traversa con un pallonetto, poi in un tentativo di contropiede Brenta viene fermato in fuorigioco e calcia via stizzito il pallone: terza ammonizione stagionale per lui che quindi salterà il prossimo turno. A cavallo della mezz'ora il Venice costruisce la sua rimonta, prima pareggiando con una azione sulla destra e poi andando in vantaggio con una percussione centrale. Nel mezzo Carotti aveva provato a riportare in vantaggio la sua squadra con un taglio sulla sinistra, tirando fuori di poco.
Dopo un primo tempo così vivace e piacevole, nel secondo tempo arriva il colpo del KO con il terzo gol del Venice che sembra chiudere i giochi. Ma sembra e basta: passa solo un minuto e Sjoukema tira fuori dal cilindro la rete che mantiene la situazione come era prima. Poco prima della fine si passa dal possibile tracollo all'apoteosi: punizione per il Venice alta sopra la traversa, e poi punizione per l'Indomita che Brenta trasforma in oro come sua abitudine.
Ultimo dell'anno quindi già con i botti in anticipo di una dozzina di ore per i giocatori dell'Indomita. Adesso la squadra veleggia al terzo posto a -3 dalla vetta, occupata ora da ac verdello che ha battuto il Chiappella, appaiata proprio all'Indomita per punti ma con peggior differenza reti. Sabato prossimo arriva il gianni/giorgiolese al Futbolstadion e la gente spera che sia finalmente la volta buona per rivedere gli indomiti festeggiare una vittoria casalinga che sfugge da ormai un mese.
GRAZIE RAGAZZI!
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 Questa volta non è andata decisamente bene all'Indomita. Il QUAHOG si vendica della sconfitta casalinga subita 7 giorni fa e strapazza gli indomiti con una tattica semplice ma letale.
In formazione c'è Lapinlampi a destra al posto di Maniscalco e Zenderowski vince il ballottaggio con Vivas per il posto in fascia. Succede tutto nel primo tempo: dopo appena quattro minuti contropiede letale del QUAHOG che si porta subito in vantaggio e complica non poco la partita dell'Indomita. Infatti i ragazzi di Ciuraru devono subito aumentare la pressione verso la porta avversaria, e in particolare la solidissima difesa della squadra. E dietro purtroppo le cose non vanno bene: Swissa, Casula e Lapinlampi non sono dei fulmini e si registrano altre due ripartenze avversarie, una delle quali sfocia nel gol del raddoppio arrivato direttamente su punizione.
Nel secondo tempo subito traversa del QUAHOG prima che in uno scontro di gioco Zenderowski prenda una botta alla schiena, per fortuna senza conseguenze. L'unica vera e limpida occasione per l'Indomita arriva su un rinvio errato del portiere, che calcia direttamente sui piedi di Brenta; oggi però non è giornata e il tiro immediato si perde in curva.
Mister Ciuraru è molto amareggiato: "Abbiamo avuto in mano il gioco per tutti i 90 minuti. Oggi però abbiamo fatto decisamente troppo poco per sfondare. Dovevamo fare come abbiamo fatto in casa loro, il che ci ha permesso di vincere, invece non abbiamo ripetuto assolutamente niente. Contavo di tornare a vincere in casa invece dovremo aspettare ancora due settimane. Perchè la prossima in casa la dobbiamo vincere a tutti i costi, lo dobbiamo ai nostri meravigliosi tifosi".
Sabato prossimo c'è la proibitiva trasferta contro il Venice United che è tornata capolista, quindi una sconfitta è più che possibile.
C'è anche una notizia di mercato: Pietro Silvestroni ha infatti ricevuto un offerta e si è trasferito in Finlandia. A lui vanno i più sinceri ringraziamenti per l'impegno sempre profuso che lo ha portato a crescere tantissimo dal suo arrivo.
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