



  
(mappa visite:)


POWERED BY:
Tutti i contenuti del sito sono liberamente riproducibili e liberi da copyright, salvo ove diversamente specificato



BENVENUTO
WELCOME
BIENVENUE
WILKOMMEN
BIENVENIDO
BENVINGUT
BENVINDO
WELKOM
TERVETULOA
WÄLKOMMEN
VELKOMMEN
TERE TULEMAST
LAIPNI LŪDZAM
LAUKIAMAS
MERHBA
υποδοχή
ДОБРО ПОЖАЛОВАТЬ
ЛАСКАВО ПРОСИМО
FÀILTE
MIRË SE ERDHËM
BINE ATI VENIT
DOBRODOŠLI
WITAMY
VÍTEJTE
ÜDVÖZÖL
CROESO
ДОБРОДОШАО
VITAJ
MALIGAYANG PUDGATING
ДОБРЕ ДОШЛИ
Тавтай морилогтун
HOŞGELDIN
WELKOM
WELKOMIN
WÆLKOMIN
chào mừng
Добредојде
კეთილი იყოს თქვენი
SALAMU
KARIBU
ՈՂՈԼԺՆ
SALAMLAMAQ
XUSH KELIBSIZ
ようこそ
歡迎
स्वागत
ברוך הבא
SELAMAT DATANG
BONE ALVENINTA
BYENVENI
الترحيب
환영
ڀلي ڪري آيا
خوش گلدينيز
ONGIETORRI
BENVIDO
TIKILLUARIT
و نه پخېر راغلې
|
 |
| |
 |
 L'Indomita rialza la testa dopo la sconfitta all'esordio e conquista la vittoria contro il Glare Caster neopromossa. Pochi rischi per la squadra che già nel primo tempo legittima il dominio dimostrato in campo. Adesso la classifica sorride un pò di più, con le prime due a punteggio pieno che sono squirteam e AC Penziero, e subito dietro l'Indomita. Però sabato prossimo c'è un altra trasferta, contro il Dandon United sempre molto temibile anche se ultimamente sul loro campo sono sempre arrivate soddisfazioni.
Pienamente recuperati sia Maniscalco che Vivas, la formazione è quella tipica. Gli avversari giocano in contropiede quindi l'Indomita preferisce attaccare con criterio stando attenta dietro, e si affida ai calci piazzati di un ispiratissimo Brenta. Dopo 8 minuti il fantasista ci prova di precisione ma la palla sfiora il palo. Appena tre minuti dopo stessa situazione ma stavolta la scelta è una conclusione di potenza: scelta giusta, la palla si insacca ed è il vantaggio. Ci prova il Glare Caster che cerca il pareggio ma Blanchon si supera con una gran parata, acclamata da tutto lo stadio. Poi ecco il raddoppio, su rigore sempre di Brenta alla mezz'ora.
Dopo l'intervallo l'atteggiamento dell'Indomita è chiaramente cambiato, squadra più corta e copertura maggiore. Si cerca sempre la velocità di Brenta che si crea una nuova occasione da rete ben sventata dal portiere avversario. Ma pochi minuti dopo cala il definitivo sipario sul match, Swissa sale e con una bella triangolazione mette dentro il terzo gol. Non è finita, perchè l'Indomita ci riprova ancora esaltando di nuovo la bravura del portiere avversario, poi arriva il gol della bandiera del Caster a un quarto d'ora dalla fine.
Menzione speciale per Elio Cataldo, votato migliore in campo: meglio di Balducci e meglio di Carotti, il giovane fantasista sta passando un momento di forma straordinario. Attaccanti ancora a secco, si aspetta di trovare una condizione migliore: serviranno anche e soprattutto i loro gol nelle partite più difficili.
GRAZIE RAGAZZI!
 |
 |
| Lascia un commento! |
 |
| |
 |
 E' finalmente arrivato il giorno che Bernabe Medel ha atteso per oltre una stagione: la chiamata della propria Nazionale Under-20, quella delle Filippine. Grandissima la gioia del giovane mediano, che ha già risposto alla convocazione: infatti le Filippine U20 sono impegnate in un'amichevole contro i pari età della Francia domani sera in Uruguay. Non è affatto certo che il giocatore indomito possa esordire ma comunque solo la presenza nel gruppo è motivo di orgoglio:
"Non riesco a crederci, è vero che questo è l'obiettivo per cui mi alleno tutti i giorni, ma il fatto di averlo raggiunto lo rende comunque un evento speciale. Adesso farò di tutto per giocare al meglio delle mie possibilità e conquistarmi i favori del commissario tecnico Barlog_RDMD. A proposito, ci tengo a ringraziarlo per avermi sempre spronato da parecchi mesi a questa parte, e ad avermi considerato nonostante io non giochi spesso in partite ufficiali nella mia squadra. E comunque un altro grazie enorme all'Indomita, che ha sicuramente avuto un ruolo determinante per me, non solo facendomi giocare, allenare e crescere: essendo una squadra italiana, è stato sicuramente più semplice tenere i rapporti con lo staff della Nazionale, gestita da un CT italiano."
Un grande in bocca al lupo per Medel da parte di tutta la squadra, con l'auspicio che questa avventura possa durare più possibile, ovvero finchè l'età glielo consentirà.
 |
 |
| Lascia un commento! |
 |
| |
 |
 Esordio in campionato bello e vivace per l'Indomita che solo per sfortuna non riesce a fare risultato sul campo del Cancelli Verdi. Non si è vista in campo la differenza di quasi una serie (il Cancelli è retrocesso) e le due squadre si sono fronteggiate a viso aperto senza alcuna paura. La differenza l'ha fatta forse il fattore campo.
La formazione è quella super titolare, tutti gli interpreti principali sono in splendida forma eccetto Lapinlampi ancora un pò indietro di condizione e Brenta leggermente in affanno.
Pochissime emozioni nel primo tempo, limitate ai primi due gol: al quarto d'ora percussione centrale e gol del vantaggio del Cancelli, mentre a pochi minuti dall'intervallo Carotti parte sulla destra e con un pallonetto sigla il pareggio.
Molto più vivace il secondo tempo: prima Brenta impegna seriamente il portiere avversario e poi pennella un corner sulla testa di Swissa per il gol del vantaggio, fino a quel momento assolutamente meritato. Ci potrebbe essere addirittura il terzo ma Sajkovski pecca di precisione a un quarto d'ora dalla fine. Subito dopo, Vivas si accascia a terra ed è costretto ad uscire. Al suo posto entra Pellicori per mancanza di altre alternative, e la squadra non riesce a riorganizzarsi in tempo poichè nel giro di un minuto subisce prima il pari e poi il terzo gol avversario. L'ultima speranza la regala ancora Sajkoski che però è stremato e non possiede la giusta lucidità per finalizzare l'ultima azione della gara.
Nonostante il risultato quindi, una partita gagliarda e ben giocata dagli indomiti, che hanno avuto in Balducci e Cataldo due assoluti trascinatori. La coppia d'attacco è rimasta all'asciutto ma "Sjo e Saj" si trovano a meraviglia, con il primo che crea e il secondo che recepisce i suggerimenti del compagno. In difesa manca solo un pò di condizione fisica per Lapinlampi, dove Swissa e Maniscalco già dettano legge.
Nel prossimo turno si affronterà una delle due neopromosse, il Glare Caster, e sarà fondamentale il supporto della gente del Futbolstadion, ultimamente un pò freddina con la squadra.
FORZA RAGAZZI!
 |
 |
| Lascia un commento! |
 |
| |
 |

Inizia ufficialmente la nuova stagione, la numero 46, e per l'Indomita c'è subito l'impegno della Coppa Italia contro i più quotati avversari del Pianura Earthquakes. La formazione preannunciata vedrà un 11 misto, con i titolari in difesa e attacco e tutti i giovani a centrocampo, per permettere loro di fare un pò più di esperienza e anche di tenere in caldo i titolari per quando arriverà il campionato.
La squadra ai nastri di partenza è quella che ha concluso lo scorso campionato, con l'unica differenza, di poco conto, della cessione di Origlia.
Invece alcuni cambiamenti sono stati fatti nei numeri di maglia tra i giocatori del mister Manole Ciuraru. Ecco la lista completa, con le variazioni in corsivo:
1 - Michaël Blanchon
2 - Ezra Swissa
3 - Yrjö Lapinlampi
4 - Massimilano Maniscalco
5 - Marco Aurelio Albelda
6 - Gandolfo Carotti
7 - Rembrandt Sjoukema
8 - Pier Ugo Balducci
9 - Andrei Sajkovski
10 - Gianluca Carlo Brenta
11 - 郑 (Zheng) 朝平 (Chaoping)
12 - Tim Scharko
22 - Gabriel Vivas
24 - Gianluca Pellicori
25 - Elio Cataldo
26 - Bernabe Medel
29 - Serse Rogari
30 - Frederic Mariel
31 - Mirosław Zenderowski
35 - Alessandro Sarcinelli
96 - Janne Virtamaa
97 - 亮太 (Ryota) 池田 (Ikeda)
98 - Leopoldo Bianchi
Intanto è stato ufficializzato anche il calendario della serie: all'esordio l'Indomita avrà subito l'impegno più gravoso, in trasferta contro la retrocessa Cancelli Verdi. Subito dopo una delle due neopromosse, il Glare Castel, poi Dandon United in trasferta seguito da due partite casalinghe di fila contro AC Penziero e Nirvana Pinguins. Infine la trasferta contro l'altra neopromossa squirteam prima del giro di boa contro l'Atletico Grisu. Di conseguenza, nel girone di ritorno ci saranno due trasferte di fila e il campionato sarà chiuso in casa contro il Cancelli Verdi.
Un giudizio arriva dal capitano, Balducci: "E' un calendario molto più duro rispetto allo scorso anno. Però il fatto che subito all'inizio avremo gli impegni più difficili potrebbe metterci in condizione di gettare le basi per un filotto duraturo. L'obiettivo è sempre fare più punti possibile con un occhio alla classifica. Se l'anno scorso abbiamo sfiorato la vittoria per un pelo e solo un pò di sfortuna, contiamo almeno di ripeterci. Dovremo però vedere la forza delle tre nuove squadre, che mi sembrano comunque molto forti." |
 |
| Lascia un commento! |
 |
| |
 |

 Edizione numero sette dell'ormai classica Coppa Cipe ed ancora grandissimo spettacolo offerto dalle due squadre in campo, ovviamente Indomita e Dinamo l'Aquila. Stavolta si gioca al Futbolstadion, e con le squadre pienamente al completo e con le formazioni titolari, data la concomitanza con la pausa di campionato appena agli inizi. Il risultato finale è di 5-3, con grandi colpi di scena e capovolgimenti di fronte, come ormai è consueto (la scorsa edizione finì 5-4 per gli indomiti).
Quindi, formazione tipo con Blanchon in porta; Lapinlampi, Swissa e Maniscalco in difesa; Carotti, Cataldo e Balducci a centrocampo con Vivas e Brenta sulle fasce; attacco con la coppia d'oro Sajkovski-Sjoukema.
Appena due minuti e Blanchon dimostra di essere "terrestre" subendo il suo primo gol alla quarta partita, comunque non ufficiale e quindi non intacca la sua imbattibilità. Al quarto d'ora il raddoppio, a cui cerca di rispondere subito l'Indomita ma una punizione di seconda viene sprecata. Altri dieci minuti e la partita sembrerebbe chiusa con la terza rete degli abruzzesi, che così decidono di rintanarsi più in difesa. A dieci minuti dalla fine Maniscalco suona la sveglia: prima chiude magistralmente un altro affondo degli avversari, e poi con un cambio di fascia si arriva all'azione del gol di Cataldo che vale l'1-3. L'entusiasmo aumenta quando subito dopo Brenta indovina l'angolino su punizione e raddoppia. E presi dall'euforia, gli indomiti completano la rimonta: azione sulla sinistra finalizzata da Sjoukema che vale il 3-3 in un primo tempo pirotecnico.
Nel secondo tempo ci prova subito Balducci, ma è poi ancora Cataldo a portare finalmente in vantaggio l'Indomita sfruttando un lancio difeso male dalla retroguardia avversaria. Non è finita: Carotti ci prova ancora ma non centra la porta, cosa che però fa Sjoukema poco dopo per il quinto e ultimo gol che chiude definitivamente la partita e le speranze di controrimonta della Dinamo. Da notare le zero ammonizioni nei 90 minuti.
Vittoria doppia per l'Indomita che con la quarta Coppa si lascia alle spalle la Dinamo nell'albo d'oro ferma a 3. Ancora una volta la memoria del Cipe è stata omaggiata come meglio non poteva essere fatto.
 |
 |
| Lascia un commento! |
 |
|
|